Dematerializzazione

La dematerializzazione, ovvero la minimizzazione o l’eliminazione dell’uso di risorse e materie nella progettazione e/o sostituzione di un prodotto, nello svolgimento di una funzione, nell’erogazione di un servizio.
La dematerializzazione di un prodotto viene conseguita grazie a un’eco-progettazione che ne aumenti funzionalità (prodotti multi funzione) e ciclo di vita (prodotti riutilizzabili o smontabili in singole componenti, a loro volta sostituibili), nonché efficienza dei materiali (la rigenerazione) e loro sostituzione (materiali pesanti con materiali leggeri). Meno conosciute, ma egualmente rilevanti, sono le azioni volte alla dematerializzazione di servizi, incentrate sulla semplificazione e la digitalizzazione dei processi e dei relativi prodotti (documenti, autorizzazioni, ecc..) ed orientate a creare una vera e propria Cittadinanza digitale.

Archivi digitali

Archivi digitali


La dematerializzazione oltre a generare effetti positivi dal punto di vista ambientale, grazie alla prevenzione, alla minimizzazione del prelievo di risorse e delle emissioni di sostanze inquinanti, permette di ridurre i costi e tempi complessivi, con ovvi vantaggi per gli utilizzatori finali, ed, in ultimo, migliora la qualità della vita, limitando ad esempio, la necessità di spostamenti fisici di beni e soggetti.

 

Le società umane si caratterizzano per un costante aumento di rifiuti dovuti non solo ai consumi, ma anche a comportamento poco responsabili e al diffondersi di materiali che necessitano tempi ci decomposizione lunghissimi.
Per questi motivi, tutte le iniziative e strategie volte alla dematerializzazione diventano essenziali per una corretta riduzione dei rifiuti e dell’inquinamento sul nostro pianeta.

 Per il teletrasporto, modello  “star trek”, dovremo aspettare ancora.

Teletrasporto

Teletrasporto

(Il teletrasporto è una tecnologia immaginaria presente nell’universo fantascientifico di Star Trek. È in dotazione a molte navi stellari della galassia e permette di trasportare materia -sia organica che non- a grandi distanze, senza utilizzare alcun mezzo di trasporto fisico.Il concetto di teletrasporto è stato reso popolare grazie alla prima serie di Star Trek)

 Degna di nota, già oggi, l’iniziativa Renault per offrire una seconda vita alle batterie automobilistiche che, di fatto, diminuisce la produzione delle stesse e “abbandona” meno materiali inquinanti. Esiste già anche una terza vita, infatti sono sorti, da anni, alcuni stabilimenti che si sono specializzati nel ricupero di materiali dalle vecchie batterie per rigenerarli in nuove produzioni.  Romano Pisciotti.

UNA SECONDA VITA AL LAVORO
Prima di essere inviate verso le filiere di riciclo, le batterie dei veicoli elettrici Renault che non sono più sufficientemente performanti per un primo utilizzo automobilistico (circa 75% della capacità originaria), si possono utilizzare per utilizzo cosiddetto di seconda vitacome lo stoccaggio di energia. L’innovazione di Carwatt è quella di svilupposre tecnologie per valorizzare queste batterie nei veicoli commerciali trasformandoli di fatto in veicoli elettrici e assicurando un secondo utilizzo automobilistico.

Veicolo elettrico Renault

Veicolo elettrico Renault

 

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